Game Concept — Visual Novel / RPG

For Your Hatred

Basato sul romanzo coreano The Villain Wants to Live

Sei il villain. Hai perso la memoria. E più scopri chi eri davvero, più capisci che l'odio di lei è l'unica cosa che la tiene viva.

Scorri

Sei il villain.
E non ricordi niente.

Incarni Lord Deculein Yukline — professore all'Università Imperiale, nobile di altissimo rango, uomo temuto e rispettato in egual misura. Freddo, spietato, ossessionato dall'igiene. Un villain destinato a morire in quasi ogni linea temporale conosciuta.

Ma questa è la tua storia. E tu ti risvegli senza ricordi.

Non sai cosa hai fatto a Marik, dieci anni fa. Non sai quale promessa hai spezzato. Non capisci perché tua sorella Yeriel ti guardi con quella miscela di rabbia e nostalgia. E non riesci a spiegare perché, ogni volta che vedi Lady Julie von Deya-Freyden, qualcosa dentro di te si incrina.

«Ancora non te ne ricordi, vero? La PROMESSA, Deculein. La promessa che mi hai fatto.»

— Julie, primo incontro

Il gioco è un viaggio a ritroso dentro te stesso. Ogni frammento di memoria recuperato rivela un Deculein diverso da quello che tutti credono di conoscere — e diverso da quello che tu stesso pensavi di essere.

La scoperta finale sarà la più difficile da portare: hai sempre amato Julie. Hai sempre tenuto a Yeriel. Il villain era una maschera. E quella maschera ha causato tutto questo.

Genere

Dark Romance Visual Novel

Con elementi RPG e scelte morali ad alto impatto narrativo

Ispirazione

The Villain Wants to Live

Romanzo coreano — adattamento originale per videogioco

Durata Stimata

~10 ore

3 atti principali, finali multipli, percorsi alternativi

Tema Centrale

Chi ero davvero?

Sotto la maschera del villain si nasconde un uomo che ha amato — e ha avuto paura di dirlo.

Un cast di anime spezzate

D

Deculein Yukline

Il Villain — Il Protagonista

Professore di magia all'Università Imperiale, nobile di altissimo rango. Freddo, arrogante, ossessionato dall'igiene. Temuto da tutti, amato da nessuno — o almeno, così sembra. Dopo un evento traumatico, si risveglia senza ricordi del suo passato. La scoperta di chi era davvero — e di quanto tenesse a Julie e a Yeriel — è il cuore del gioco.

Il Vero Villain Amnesia Maschera Spezzata
J

Julie von Deya-Freyden

Love Interest — La Maledetta

Sopravvissuta all'imboscata di Marik dieci anni fa con un nucleo di mana frantumato. La maledizione si nutre di emozioni positive — la gioia la consuma, l'amore la uccide. Solo l'odio profondo verso Deculein la mantiene in vita. Porta la promessa spezzata come una ferita aperta.

Maledetta Fragile / Letale Odio = Vita
Y

Yeriel Yukline

Sorella — Lo Specchio del Passato

Sorella adottiva di Deculein, erede della casa Yukline. Cresciuta nell'ombra di un fratello che sembrava non volerle bene — eppure lei lo amava, e lui la proteggeva in modi che lei non riconosceva come tali. Con l'amnesia di Deculein, qualcosa in lei cambia: vede negli occhi del fratello un calore che non aveva mai notato prima, e non sa se sperare o temerlo.

Adottata Risentimento / Amore Chiave della Verità

Un paradosso
impossibile da risolvere

Il cuore del gioco è un sistema a tre variabili in costante tensione: Odio, Affetto e Forza Vitale di Julie. Queste tre metriche si influenzano a vicenda in modi che rendono ogni scelta un dilemma morale.

Ridurre l'odio di Julie è esattamente ciò che il tuo cuore vuole fare — perché man mano che recuperi i tuoi ricordi, capisci quanto le volevi bene. Ma ogni momento di calore che condividi con lei, ogni volta che la fai sorridere, consuma la sua forza vitale. Il suo amore la uccide.

Il tuo obiettivo non è solo riconquistarla. È spezzare la maledizione prima — tornare a Marik, capire cosa è successo davvero, trovare una cura. Solo dopo potrai permetterti di essere te stesso con lei.

Ma il tempo stringe. E ogni scelta sbagliata sbilancia il delicato equilibrio, portandoti verso uno degli undici finali — tra cui quello in cui non ce la fai in tempo.

«L'odio mi tiene in vita. E finché ti odio... posso continuare.»

— Julie, estratto dal suo diario

⚕ Sistema: Cuore Maledetto

Julie von Deya-Freyden

⚠ Maledizione Attiva — Nucleo Frantumato

💔 Odio verso Deculein 78%
💙 Affetto / Fiducia 12%
🌿 Forza Vitale 70%

⚠ Se l'Odio scende sotto il 20% prima che la maledizione sia spezzata, Julie inizia a morire. Non cercare di farla innamorare troppo presto.

Tre atti. Nessuna via facile.

Atto I

Il Risveglio

~3 ore di gioco

  • Deculein si risveglia senza ricordi del passato recente
  • Navigare l'Università Imperiale come uomo spezzato
  • Primo incontro con Julie — odio immediato, inspiegabile
  • La "promessa" viene menzionata per la prima volta
  • Yeriel: tensione tra risentimento e speranza nascosta
  • Domanda centrale: cosa ho fatto per meritare tutto questo?

Atto II

I Frammenti

~4 ore di gioco

  • I ricordi tornano in frammenti — non lineari, dolorosi
  • Il diario di Julie: la promessa rivelata, la ferita di Marik
  • Flashback: il vero Deculein proteggeva, amava, aveva paura
  • Yeriel rivela la natura della maledizione di Julie
  • Momento di svolta: il tuo affetto la sta uccidendo
  • Investigazione disperata su Marik e sulla maledizione

Atto III

La Verità

~3 ore di gioco

  • La quest finale per spezzare la maledizione
  • Confronto con chi sei stato — e chi vuoi essere
  • Confessione a Julie: ti ho sempre amata. Mi scuso.
  • Riconciliazione con Yeriel — il fratello che non sapeva mostrare amore
  • Finale ramificato — 11 epiloghi possibili
  • Finale vero: maledizione spezzata, amore libero, famiglia ritrovata

Il primo incontro

📖 Capitolo I — Corridoio dell'Università Imperiale 💔 Odio Julie: 85%

[ Università Imperiale — Corridoio Est, mattino presto ]

[Stai camminando verso la tua aula. Una figura ti blocca il passaggio.]

Julie «Lord Deculein.»

[La sua voce è ghiaccio puro. Capisce immediatamente che ti conosce — e che non vuole farlo.]

Deculein «Lady Julie. Ho una lezione tra dieci minuti —»
Julie «Ancora non te ne ricordi, vero?»

[Silenzio. I suoi occhi ti fissano come se cercassero qualcosa — e non lo trovassero.]

Pensiero — Frammento «Promessa... quella parola mi stringe qualcosa nel petto. Come se la conoscessi. Come se l'avessi già detta.»

▸ Scegli come rispondere